1
OGGI: 11/12/2017 04:43:54 1CAPRINEWS 1 TELECAPRI 1 TELECAPRISPORT 1 CAPRI TV 1FIERACITTA'
1
1
1
1
1
1
INVIATECI IL VOSTRO VIDEO PER DENUNCIARE DISSERVIZI O FATTI DI CRONACA: redazioneweb@telecaprinews.it - messenger sul profilo Facebook di TeleCapriNews
1
 
TUMORI IN "TERRA DEI FUOCHI", GIALLO SUI CASI
1 26/05/2017 - Quali sono i numeri del cancro tra i bambini della Terra dei fuochi? Mentre nei giorni scorsi il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha presentato i dati del Registro tumori regionale che parlano di 1.324 casi nella popolazione 0-20 anni dal 2008 al 2012, gli autori di uno studio pubblicato l'11 maggio sull''International Journal of Environmental Research and Public Health' calcolano cifre diverse sulla base dell'analisi delle Sdo, le schede di dimissione ospedaliera: "Nel periodo 2007-2011 - riferisce all'AdnKronos Salute Prisco Piscitelli, ricercatore dell'Istituto scientifico biomedico euro mediterraneo (Isbem) - i nuovi casi di tumori fra i campani da 0 a 19 anni risultano 3.465". Oltre 2 mila in più. Lo studio italiano sui tumori in età pediatrica e nei giovani adulti è frutto del lavoro 'Epikit' (Epidemiologia del cancro in Italia), nato nell'ambito del progetto 'Coheirs' sotto l'egida del programma 'Europa per i cittadini'. I ricercatori - coordinati da Annamaria Colao dell'università Federico II di Napoli - hanno esaminato le Sdo dal 2001 al 2011 per calcolare il numero assoluto di ospedalizzazioni e tassi standardizzati per ogni provincia italiana in età pediatrica (0-19 anni) e nei giovani adulti under 50 (20-49 anni), le fasce d'età generalmente non interessate dalle campagne di screening.

"Nel complesso - evidenzia Piscitelli - si tratta di un vasto database con oltre 4 milioni di primi ricoveri ospedalieri da 0 a 100 anni di età registrati nel decennio 2001-2011 per ogni tipo di diagnosi di tumore. Il lungo e laborioso lavoro di ripulitura e scrematura del dataset ministeriale ci ha permesso di minimizzare qualsiasi sovrapposizione tra casi incidenti e casi prevalenti, arrivando a presentare per l'ultimo quinquennio (2007-2011) dati caratterizzati da un'elevata affidabilità per quanto attiene l'incidenza di primi ricoveri per tumori pediatrici e nei giovani adulti". La discrepanza fra i numeri campani deriva dal fatto che "il nostro studio - precisa Piscitelli - ha analizzato una fonte di dati, le Sdo, diversa dai Registri tumori" che secondo gli autori offrono una fotografia incompleta. "I Registri tumori - premettono i ricercatori - rappresentano il gold standard tra gli strumenti attualmente utilizzati per lo studio epidemiologico delle neoplasie, tuttavia risentono dei limiti di una copertura solo parziale della popolazione, oltre che di ritardi e sfasature tra il momento di pubblicazione dei dati e gli anni ai quali si riferiscono". Per esempio "in Italia i Registri tumori coprono il 50% della popolazione e meno al Sud", ma non si tratta di un problema solo nazionale: "Anche negli Usa il Registro tumori del programma 'Seer' (Surveillance, Epidemiology and End Results Program) non copre più del 26% della popolazione".

"Se si usano solo ed esclusivamente i Registri tumori non si può fornire una completa fotografia del problema delle neoplasie in Italia", avvertono quindi gli autori dello studio, convinti invece che "le Sdo, peraltro già utilizzate nell'ambito degli stessi Registri tumori insieme ad altre fonti di dati - ricordano - hanno dimostrato un'elevata affidabilità, qualora analizzate in maniera appropriata, al fine di inquadrare a un primo sguardo d'insieme e in maniera generale alcuni fenomeni patologici". Ma c'è un secondo punto sul quale gli scienziati pongono l'accento. "L'originalità" di Epikit, il cui gruppo di studio è coordinato da Gaetano Rivezzi dell'Isde medici ambiente Campania, "consiste nell'aver esaminato il problema dei tumori pediatrici e nei giovani ragionando anche in termini di numeri assoluti, oltre che ovviamente per tassi. Accade infatti che i tassi standardizzati di ricoveri per tumori pediatrici delle province di Roma e Napoli, con oltre 350 nuovi casi annui, siano pari o inferiori a quelli di piccole province come ad esempio Imperia e Isernia che registrano 20 casi annui, ma tassi superiori a 10 per 100 mila abitanti, e per le quali nessuno parlerebbe mai di emergenza visti i piccoli numeri".

Quanto poi al cancro nei bimbi, "il problema dei tumori pediatrici andrebbe valutato non solo in raffronto ai casi attesi - ammoniscono gli esperti - ma anche nella rilevanza che assumono i numeri assoluti per orientare scelte di organizzazione sanitaria". In altre parole, se come accade ad esempio per la Campania "una popolazione ha più bambini - riflette Piscitelli - aspettarsi più tumori potrebbe avere un senso da un punto di vista statistico, ma da punto di vista di sanità pubblica non esime i decisori dal mettere in campo tutte le strategie possibili per ridurre le esposizioni modificabili a tutti quei cancerogeni legati allo stile di vita o ambientali riconosciuti come tali dalla Iarc, l'Agenzia internazionale di ricerca sul cancro, soprattutto in età pediatrica". In conclusione, al di là dell'apparente 'giallo' dei numeri, "chi ha stabilito di rassegnarsi al fatto che più bambini debba significare più tumori?", si chiedono gli studiosi. Siano i casi 1.324 o 3.465, "sono sempre troppi".

Nella vicenda dei numeri dei tumori in Campania interviene anche Antonio Giordano, professore di Anatomia e Istologia patologica dell'università degli Studi di Siena e direttore dello Sbarro Institute della Temple University di Philadelphia, Usa. "I lavori scientifici pubblicati sulle riviste di settore subiscono il vaglio del peer review. I dati, quindi, sono validamente controllati da professionisti che non fanno parte del l'equipe del lavoro revisionato. Partendo da questo presupposto - afferma - è ovvio ritenere che i dati pubblicati dal gruppo" di ricerca Epikit "circa l'incidenza dei tumori in età pediatrica, sono da ritenersi più accreditati rispetto a quelli comunicati dai politici campani", conclude.
Bookmark and Share

 
<MMString:LoadString id="insertbar/image" />
NOTIZIE DALL'ITALIA
1

07/12/2017-MILANO, 34ENNE TROVATO MORTO IN UN BED & BREAKFAST: INDAGINI

07/12/2017-SIGILLI AL BAR DI ROBERTO SPADA CON LICENZA SOSPESA PER 45 GIORNI PER "MOTIVI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA"

07/12/2017-SEQUESTRATA UNA STRUTTURA ABUSIVA A ISOLA CAPO RIZZUTO, I CARABINIERI HANNO BLOCCATO DUE OPERAI AL LAVORO

07/12/2017-UNA RICERCA DELL'INGV EVIDENZIA CHE DAL SISMA DEL 2012 IN EMILIA ROMAGNA NUOVE INDICAZIONI SULLA GEOCHIMICA DEI TERREMOTI. IDENTIFICATE VARIAZIONI NELLE CONCENTRAZIONI DEI GAS NEI SUOLI

07/12/2017-MAZZETTE PER PATENTI NAUTICHE A PALERMO, COINVOLTI DIECI PUBBLICI UFFICIALI

07/12/2017-ABUSA DI UNA 14ENNE, FERMATO DALLA GUARDIA DI FINANZA UN EX CONSIGLIERE COMUNALE NELLA DISCIOLTA ASSEMBLEA DI LAMEZIA TERME

07/12/2017-ISTAT: L'OCCUPAZIONE CONTINUA LA SUA CRESCITA, +79MILA POSTI NEL TERZO TRIMESTRE

07/12/2017-CON CELLULARE ALLA GUIDA, ARRIVA LA MULTA DOPPIA

07/12/2017-ROMA, AUTO SI SCHIANTA CONTRO UN PALO SULLA CRISTOFORO COLOMBO, MUORE GIOVANE 22ENNE

07/12/2017-TORINO: MOTO FINISCE CONTRO UN PALO, MUORE UN 45ENNE, LA POLIZIA MUNICIPALE CERCA TESTIMONI

07/12/2017-ESTORSIONI AI DANNI DI UN'IMPRESA AGRICOLA, NUMEROSI ARRESTI DELLA POLIZIA DI CATANZARO. COLPITA LA COSCA GALLELLI

07/12/2017-CINQUE ARRESTI E 42 KG DI MARIJUANA SEQUESTRATI DAI CARABINIERI CHE HANNO STRONCATO UN TRAFFICO DI STUPEFACENTI DALLA PUGLIA AL NORDEST

07/12/2017-FALSI MATRIMONI TRA ITALIANI E STRANIERI, ARRESTI IN PUGLIA. IL GRUPPO SAREBBE RESPONSABILE DI FAVOREGGIAMENTO DELL'IMMIGRAZIONE ILLEGALE

07/12/2017-ROMA: UN ORDIGNO ESPLODE DAVANTI ALLA STAZIONE DEI CARABINIERI

07/12/2017-MONZA, FAMIGLIA AVVELENATA CON TALLIO, ARRESTATO IL NIPOTE DELLE VITTIME. IL 27ENNE È RITENUTO IL RESPONSABILE DEL TRIPLICE OMICIDIO DEI NONNI E DI UNA ZIA, DECEDUTI A OTTOBRE PER AVVELENAMENTO


1
 
 
<MMString:LoadString id="insertbar/image" />
DICONO
1
1
   

 




   
 
 
-- IL METEO
--

TCN - TeleCapriNews - Via Li Campi 19 - 80073 Capri (NA) - P. I. 04764940633